Le sezioni CAI

Oggi le sezioni CAI aderenti all’associazione Le Alpi del Sole sono sedici. Quattordici sono nel territorio nella provincia di Cuneo, le altre due – Cavour e Savona – appartengono a realtà che hanno legami molto forti con le Alpi Cuneesi.

Alba

La Sezione di Alba del CAI fece la sua apparizione ufficiale nel 1978. La prima riunione si tenne alla presenza di Aldo Quaranta, presidente del Cai di Cuneo, e i numerosi presenti optarono per la costituzione di una sede autonoma. Il 22 marzo 1978 si svolse la prima assemblea ufficiale, presieduta da Carlo Adriano, che venne anche eletto presidente della sezione. Nel settembre dello stesso anno furono assolte tutte le pratiche burocratiche, e il 26 novembre la richiesta di Alba fu approvata dal CAI centrale.

Oggi la sezione, che conta più di seicento soci, è impegnata a fondo nell’organizzazione di programmi di alpinismo giovanile, di escursionismo e di cicloescursionismo. Vengono inoltre organizzati corsi sezionali di escursionismo e corsi di alpinismo e scialpinismo tramite la Scuola Intersezionale Alpi Ovest.

Sede: Via Vivaro 2, 12051 Alba (CN).
Apertura: venerdì, ore 21-22.30.
Contatti caisezionealba@gmail.com.

https://caisezionealba.wixsite.com/home

Barge

La Sezione di Barge nasce nel 1947, quando si evolve da sottosezione del CAI di Torino, grazie all’opera di un folto gruppo di amici di Barge, Bagnolo, Paesana, Pinerolo e Val Pellice, capitanati da Piero e Vitale Giacoletti. Da allora, con alterne vicende, legate anche alle dure condizioni di vita del dopoguerra, la sezione ha conosciuto una continua crescita che l’ha portata, dagli anni Novanta in poi, a superare costantemente la soglia dei 300 soci. L’attività sezionale comprende uscite di ecursionismo, d’alpinismo e di mountain bike, oltre a un corso annuale di alpinismo giovanile e a una ricca serie di eventi culturali legati al mondo della montagna.

Sede: via Bianco 2, 12032 Barge (CN)
Apertura: venerdì, ore 21.00-23.00.
Contatti: info@caibarge.it.

http://www.caibarge.it

Bra

La prima lettera indirizzata alla Sezione di Bra è datata 15 marzo 1968. Il mittente è Luigi Antonietti, Segretario Generale del Club Alpino Italiano, incaricato di comunicare che il Consiglio Centrale del CAI, nella riunione di Trieste di cinque giorni prima, aveva deliberato “la trasformazione della sottosezione di Bra in sezione”. La lettera viene inoltrata, per conoscenza, alla sezione di Fossano, alle cui dipendenze, appena due anni prima, era stata costituita la sottosezione braidese. Il 25 gennaio 1969 si svolge l’assemblea costitutiva, con l’elezione del primo direttivo.

La Sezione di Bra conta attualmente oltre 400 iscritti, tra cui un gran numero di giovani: proprio a loro sono rivolte le principali attività organizzate, dall’alpinismo giovanile, con la costituzione della ScuolaOrizzonte Monviso, all’escursionismo, con il programma Montagne Insieme, che propone annualmente una quindicina di gite, senza dimenticare le iniziative dei gruppi di alpinismo e scialpinismo, realizzate in collaborazione con la Scuola Alpi Ovest. Gli appuntamenti fissi da ricordare sono la festa al Bivacco Elio Bonfante alle Camoscere, che si tiene la seconda domenica di luglio di ogni anno, e la tradizionale polentata dell’ultima domenica di agosto.

Sede: Via Barbacana 47, 12042 Bra (CN).
Apertura: venerdì, ore 21-22.30.
Contatti: 333.4021113, info@caibra.it.

http://www.caibra.it

Cavour

La sezione nasce come sottosezione del CAI di Vigone, divenendo sezione nel 1992. Nel 1998 viene iniziata la costruzione del Rifugio Alpetto in Valle Po. Dal 2004 è entrata a far parte dell’associazione Le Alpi del Sole. La sezione cura la manutenzione del Bivacco Venezia, situato sotto l’omonima punta della catena del Monviso.

Nel 2011 collabora con le sezioni del Pinerolese nella fondazione della Scuola di Alpinismo e Scialpinismo, e nello stesso anno partecipa alla realizzazione del Museo dell’Alpetto.

Sede: Via Dante 7, 10061 Cavour (CN).
Apertura: giovedì, ore 21-23.
Contatti: cai.cavour@gmail.com.

http://www.caicavour.it

Cervasca

A Cervasca la prima forma di aggregazione rivolta ad appassionati di montagna si concretizza nel 1991, quando nasce una sottosezione del Club Alpino legata alla Sezione di Racconigi.

Per dotare la sottosezione di una base tecnica alpinistica alcuni soci, a loro spese e con tanta applicazione personale, frequentarono e superarono i corsi previsti dal CAI Centrale qualificandosi come accompagnatori autorizzati (AE e AAG). Cresceva così il consenso all’attività svolta.

Particolare successo, ebbe a metà degli anni Novanta la formazione di un gruppo di Alpinismo Giovanile. Erano dodici ragazzi tra i dieci e i quattordici anni uniti da una grande armonia. In loro si notava il piacere e la voglia di andare a sudare in montagna, di stare in compagnia, di imparare ad andar per monti con consapevolezza. Si stava bene insieme e di quest’affiatamento, come anche della crescita alpinistica dei ragazzi, il merito va riconosciuto all’allora presidente della sottosezione e AAG Ivo Ollivero.

Nel 2000, sempre con Ollivero presidente, si decise di provare a richiedere le autorizzazioni necessarie per il distacco da Racconigi, al fine di diventare una sezione autonoma del CAI. Obiettivo raggiunto nel 2001. Riconosciamo alla Sezione di Racconigi, e in particolare al direttivo di allora, il merito di non essersi opposta, com’era nelle sue facoltà, al nostro desiderio di emancipazione. Furono anzi numerosi i consigli e i suggerimenti utili. Negli anni da una base inziale di circa 80 soci, si è via via cresciuti fino a raggiungere gli attuali 300.

Sede: Via Guglielmo Marconi 11, 12010 San Defendente di Cervasca (CN).
Apertura: giovedì, ore 21.00-22.30.
Contatti: info@caicervasca.it.

http://www.caicervasca.it

Ceva

La Sezione di Ceva nasce nel 1975, per volontà di alcuni appassionati di montagna prima raccolti in altre sezioni CAI. Nei suoi quarant’anni di storia ha superato i 350 associati, dispone di un rifugio alpino, di una capanna sociale e organizza escursioni ed eventi lungo tutto l’arco dell’anno, spesso in collaborazione con altre associazioni della città. Recentemente, grazie all’impegno di alcuni soci del sodalizio, ha ripreso il via anche l’attività del gruppo di alpinismo giovanile. Ultimo successo è la piccola ma completa palestra di arrampicata, adatta a chi vuole avvicinarsi a tale pratica o mantenersi allenato.

Sede: Via XX Settembre 11, 12073 Ceva (CN).
Apertura: venerdì, ore 21-23.
Contatti: info@caiceva.it.

http://www.caiceva.it

Cuneo

La Sezione di Cuneo venne fondata nel 1874. Comprende attualmente le sottosezioni di Borgo San Dalmazzo, Busca e Dronero; al proprio interno operano il gruppo corale “La Baita”, il Gruppo Speleologico Alpi Marittime, la Stazione Scientifica di Bossea. I soci presentano un trend in crescita dagli anni Ottanta, e attualmente superano le 2600 unità. La sezione organizza, attraverso la Scuola Sezionale Gianni Ellena, corsi di alpinismo, sci alpinismo, escursionismo, speleologia e alpinismo giovanile. Dispone di una biblioteca con circa 2000 volumi, per il prestito e la consultazione, e pubblica la rivista Montagne Nostre. La sezione e le sottosezioni organizzano, durante l’anno, cicli di serate aperte al pubblico, in sede o in altri locali cittadini.

Sede: Via Porta Mondovì 5, 12100 Cuneo (CN). Segreteria in sede aperta al pubblico il martedì (ore 10-14.30), il mercoledì (ore 16-18), il venerdì (ore 20.30–22.30).
Apertura: venerdì, ore 21-22.30.
Contatti: 0171.67998, info@caicuneo.it.

http://www.caicuneo.it

Sottosezione di Borgo San Dalmazzo

Sede: Via Monsignor Riberi 12, 12011 Borgo San Dalmazzo (CN).
Apertura: venerdì dopo le ore 21.
Contatti: 329.2169486.

Sottosezione di Busca

Sede: Via Pes di Villamarina 5, 12022 Busca (CN).
Apertura: martedì dopo le ore 21.
Contatti: 327.4679524, 347.1341152.

Sottosezione di Dronero

Sede: Via Pasubio 5, 12025 Dronero (CN).
Apertura: tutti i venerdì dopo le ore 21.
Contatti: 320.0662743.

Fossano

Negli anni Venti del secolo scorso a Fossano era attiva una sottosezione del CAI di Cuneo che andò a sciogliersi nel 1929. La Sezione di Fossano nasce nel maggio del 1947: trentasei appassionati di montagna, tra cui Beppe Manfredi, mai dimenticato sindaco della città, fanno domanda alla presidenza generale per rientrare a far parte della grande famiglia del Club Alpino Italiano. Primo presidente della sezione è l’ingegner Bongioanni. Nel 1953 il Consiglio Direttivo viene rinnovato e la presidenza viene affidata a Carlo Palestrino. Entrano a far parte del sodalizio personaggi che per molti lustri dedicheranno grande impegno a favore della sezione. La sede dell’epoca si trovava nel cortile del Cinema Astra, presso i locali della Società Operaia. Nel 1962, dopo un intenso lavoro “politico”, l’amministrazione provinciale affida alla sezione la gestione del Rifugio Migliorero; primo custode sarà Raffaele Nasi. Nel 1966 diventa presidente Pier Giorgio Trigari, che resterà in carica per ben 25 anni, dal 1966 al 1990. Sotto la sua presidenza, nel 1979, dopo lunghe trattative, l’Amministrazione Provinciale cede la proprietà del Rifugio Migliorero alla sezione. Nel 1992 si acquisisce la proprietà della nuova sede sociale, una ex cappella del Settecento, in via Giuseppina Falletti.

Nel 1990 Trigari è nominato presidente del Convegno Liguria Piemonte Valle d’Aosta e lascia la carica di responsabile sezionale a Michele Colonna; vengono eseguiti importanti lavori di ristrutturazione al rifugio e viene fondato il Coro Alpino “Albino Bonavita”.

Nel 1993 la sezione entra a far parte dell’associazione Le Alpi del Sole. Nel 2000 subentra alla presidenza Sergio Vizio, che si impegna per un forte insediamento nella vita culturale e sociale della città di Fossano. Nel 2006 è la volta di Osvaldo Imberti, poi dal 2012 di Angelo Brizio.

La sezione ha un forte aumento dei soci; al suo interno si sviluppa e si potenzia sempre di più il Gruppo Seniores “Cui del fià curt” e nascono il Gruppo Lavoro Sentieri e il Gruppo Cicloescursionismo in mountain bike. Nel 2009, nel Palazzetto dello Sport di Fossano, viene realizzata la palestra di arrampicata. Nel 2013 la Sezione di Fossano con le sezioni di Savigliano, Alba e Cervasca fonda la Scuola Intersezionale di Escursionismo, intitolandola a Pier Giorgio Trigari.

Nel 2017 hanno luogo i festeggiamenti per settant’anni di vita della sezione. Nel 2018 la sede di Via Falletti, a distanza di 25 anni dalla sua inaugurazione, è stata intitolata alla memoria di Pier Giorgio Trigari mentre alla presidenza è stato eletto Colonna.

Sede: Via Giuseppina Falletti 28, 12045 Fossano (CN).
Apertura: venerdì, ore 21-22.30; mercoledì, ore 10-12 (fino al 30/4).
Contatti: 0172.634921, info@caifossano.it.

http://www.caifossano.it

Garessio

Nel 1947 nasce la Sottosezione di Garessio, dipendente dalla sezione del CAI di Mondovì. Nove anni dopo viene realizzata la piccola cappella in ferro sul Monte Antoroto, con l’immagine della Madonna delle Grazie. Il 21 maggio 1961 nasce la Sezione di Garessio, la cui prima sede viene inaugurata nel 1963 dal grande alpinista Walter Bonatti.

La sezione cerca da sempre di tutelare l’ambiente montano, mantenendo percorribili i sentieri locali, collegati con l’Alta Via dei Monti Liguri e con la Via Alpina, e svolge attività escursionistiche, d’alpinismo, di sci alpinismo e di mountain bike con ottimi risultati, soprattutto a livello giovanile, oltre a una serie di eventi culturali legati al mondo della montagna. Per molti anni ha organizzato il trofeo Pietra Ardena, la Marcia di Scave, gare podistiche alpine, e la Stragaressio, una passeggiata naturalistica non competitiva. Dal 1992 fa parte dell’associazione Le Alpi del Sole. Oltre a vari raduni alpinistici giovanili intersezionali, la sezione ha organizzato nel 2010 il 2° raduno Alpi del Sole di MTB e nel 2011 il 10° raduno interregionale LPV di MTB. Attualmente la sezione conta circa 300 soci.

Sede: Viale Paolini 15, 12075 Garessio (CN).
Apertura: venerdì, ore 21-23.
Contatti: cai.garessio@alice.it.

http://www.caigaressio.it

Mondovì

Sul primo ciclo di vita dell Club Alpino monregalese le notizie sono scarse e frammentarie. Nulla risulta di ufficiale sul periodo iniziale:(1871-1872) in cui la sezione sarebbe stata denominata “delle Alpi Marittime” sotto la presidenza del senatore Giovanni Garelli.

L’atto costitutivo della Sezione di Mondovì, denominata ”Bossea”, risale al 19 dicembre 1881.

Il primo presidente fu il senatore Felice Garelli.

La Sezione Bossea, attiva e vitale per una decina di anni, conobbe poi un lungo periodi di interruzione, ma lo spirito montanaro dei monregalesi non venne mai meno. Ufficialmente la sezione risorse il 19 maggio del 1924, e presidente venne eletto il dottor Giuseppe Perotti, coadiuvato da nomi eccellenti della Mondovì bene dell’epoca.

Il 7 luglio del 1929 venne inaugurato il Rifugio Mondovì alle sorgenti dell’Ellero. Al nome, in tempi successivi, fu aggiunto quello di Havis De Giorgio, eroe  morto in Africa nel 1939.

Negli anni successivi vennero realizzati il Rifugio Mettolo Castellino e Oreste Gastone (luglio 1939), il Rifugio Garelli al Pian del Lupo in alta Valle Pesio nel 1950 (intitolato all’avvocato Piero Garelli che fu presidente di sezione dal 1938 al 1943 e morto  a Mauthausen nel giugno del 1945).

A completamento delle strutture in quota della sezione di cui faceva anche parte il Rifugio Tino Prato al Colle della Navonera (ormai dismesso) furono realizzati in tempi più recenti il Bivacco Cavarero in alta Valle Corsaglia sulle pendici del Monte Zucco (anno 1972), a ricordo del giovane Socio Franco Cavarero travolto da una valanga nel canalone del Mondolè durante un’escursione scialpinistica, e il Bivacco Comino in alta Val Ferret, eretto nel 1982 a ricordo di Gianni Comino nota Guida alpina e valente alpinista di Vicoforte.

Occorre inoltre sottolineare gli adeguamenti e le ristrutturazioni dei nostri rifugi. In particolare la ricostruzione del Rifugio Garelli, avvenuta nel 1991 a seguito del terribile incendio che lo aveva distrutto completamente nell’inverno 1987, e l’ampliamento del Rifugio Mondovì avvenuta nel 2008.

L’alpinismo in tutte le sue forme moderne nacque e prese consistenza sotto la spinta entusiastica di Sandro Comino, “deus ex machina”del sodalizio, che nel periodo della sua attività seppe coniugare alle capacità organizzative le sue forti doti di alpinista.

La sezione ha inoltre svolto un attività propedeutica per la conoscenza delle montagna con l’organizzazione di iniziative socializzanti: gite collettive, corsi di alpinismo, arrampicata, scialpinismo, alpinismo giovanile.

La preparazione degli scialpinisti monregalesi ha portato poi alla creazione della Scuola di Scialpinismo Franco Cavarero, operativa dal 1965.

Fondamentale è sempre stata l’attività con i giovani fino alla creazione nel 2007 della Scuola di Alpinismo Giovanile Mondolè.

Altri impegni di importanza sociale e culturale che la sezione ha portato avanti è stata l’organizzazione della XVI Delegazione del CNSAS cui fanno capo le stazioni di Mondovì, Chiusa Pesio e Garessio, la cura dei sentieri, la pubblicazione di guide e di volumi di argomento ambientale alpino oltre a un bollettino di informazione per i soci (L’Alpinista) la cui prima edizione risale al 1881.

Sede: Via Beccaria 26, 12084 Mondovì (CN)
Apertura: venerdì ore 21-23.
Contatti: 0174 46776, mondovi@cai.it.

www.caimondovi.it

Ormea

La Sezione di Ormea nasce come sottosezione del CAI di Mondovì nel 1966.

Nello stesso periodo inizia la costruzione del Rifugio Valcaira al Pizzo di Ormea, edificio in muratura edificato completamente dai volontari della sezione, inaugurato nel 1975.

Nel 1983, quando il numero dei soci della sezione raggiunge le 150 unità, viene richiesto e ottenuto il passaggio a sezione. Nel 1985 viene inaugurata la nuova “ala” del Rifugio Valcaira, che possiede attualmente un dormitorio con 18 posti letto e un ricovero invernale con 3 posti letto; viene inoltre installata una centralina idroelettrica che produce corrente utilizzabile per il riscaldamento del dormitorio, del soggiorno/cucina e del bagno.

La fine del secolo vede la sezione, che intanto ha raggiunto i 250 soci, impegnata nel progetto della Balconata di Ormea, iniziativa che porterà alla creazione di un percorso di 40 chilometri nell’alta Val Tanaro, permettendo di riscoprire aspetti legati alla vita degli abitanti della montagna di un tempo, spesso trascurati e dimenticati. Grazie a questo progetto è stata riscoperta una antica tradizione carnevalesca con personaggi quali J’Aboi nairi, J’Aboi gionchi e i Patocci. Da una decina d’anni viene riproposto dai soci del CAI in una delle frazioni lungo la Balconata. In collaborazione con Slow Food ogni anno si organizza una passeggiata enogastronomica I Sapori della Balconata.

Le numerose borgate situate lungo il percorso della Balconata diventano a turno tappa per le varie portate del pranzo dove si gustano piatti tipici della cucina ormeasca. Il progetto della Balconata è ora esteso a tutta la sentieristica dell’alta Val Tanaro e, grazie a una commissione mista di associazioni e rappresentanti dell’amministrazione comunale, si pone l’obiettivo di censire, segnalare e salvaguardare i vari percorsi.

Uno degli obiettivi del progetto era la preparazione di una cartina che presentasse fedelmente la situazione della sentieristica nella testata della val Tanaro.

Il risultato finale è stato lusinghiero e ora la sezione possiede una cartina affidabile e ricca di toponimi come non si era mai vista e che è disponibile e scaricabile sul sito della sezione.

Sede: Via Teco 1, 12078 Ormea (CN).
Apertura: venerdì, ore 21-23.
Contatti: ormea@cai.it.

http://www.caiormea.it

Peveragno

Un gruppo di appassionati costituì nel 1980 la Sottosezione di Peveragno, affiliata alla Sezione di Mondovì. Il 7 marzo di quell’anno si svolse la prima assemblea, formata da 80 soci, che elesse il primo Consiglio Direttivo.

Il 1° giugno si svolse anche la prima gita ufficiale, al Rifugio Garelli. La sottosezione divenne sezione vera e propria nel 1984.

Nel corso degli anni l’attività della sezione si arricchì di numerose iniziative, dall’organizzazione di gite di scialpinismo alla possibilità di trascorrere il Natale in compagnia in vari luoghi di montagna, dalla nascita del giornalino ufficiale della sezione, La Vous dl CAI d’Pouragn, alla creazione del muro di arrampicata presso la palestra comunale. Nell’anno 2000, per il ventennale della sua nascita, la sezione organizzò il convegno autunnale Liguria Piemonte Valle d’Aosta, mentre nel 2007 il Gruppo GTA Peveragno concluse, dopo 25 anni, la traversata dell’intero arco alpino, da Ventimiglia a Trieste.

Da alcuni anni è parte integrante del programma annuale di gite l’attività a sostegno di disabili mentali, non vedenti e con difficoltà motorie. Un progetto che offre a tutti la possibilità di godere della bellezza montagna. Attualmente la sezione conta più di 500 soci; a disposizione, presso la sede, una biblioteca con più di 300 volumi, oltre ad attrezzatura per gite di alpinismo e scialpinismo, di cui si può usufruire gratuitamente.

Sede: Via Vittorio Bersezio 22, 12016 Peveragno (CN).
Apertura: venerdì, ore 21-23.
Contatti: peveragno@cai.it.

http://www.caipeveragno.it

Racconigi

La Sezione di Racconigi nasce nel 1968, ad opera di un gruppo di soci che inviano una raccolta di firme alla sede centrale di Milano. In passato poteva contare su una sottosezione, quella di Cervasca, diventata a sua volta sezione nel 2001. Conta circa 150 soci, e svolge attività di escursionismo durante tutto l’arco dell’anno, oltre a corsi di alpinismo giovanile, a cui sovente partecipano gli iscritti alle scuole elementari di Racconigi.

Sede: Via Muzzone 6, 12035 Racconigi (CN).
Apertura: giovedì, ore 21-22,30.
Contatti: 0172.86118, racconigi@cai.it.

Saluzzo

La Sezione CAI Monviso di Saluzzo nasce nel 1905. Nell’anno 1956, da parte della sede centrale, le viene affidato il compito di organizzare la XIV zona del Soccorso Alpino, operante nelle valli Varaita e Po.

Da anni la sezione si avvale di una Scuola di Alpinismo e Scialpinismo, di una Scuola di Escursionismo e, dal 2010, dell’attività della Scuola Intersezionale di Alpinismo Giovanile, operanti sul territorio con un nutrito numero di iniziative.

All’inizio degli anni Settanta nasce la Sottosezione di Carmagnola, divenuta sezione autonoma nel 2016.

Attualmente la sezione conta circa 1300 iscritti, tra cui numerosi istruttori e accompagnatori suddivisi tra le varie discipline. Nella serata di apertura settimanale si può accedere alla biblioteca sezionale.

Sede: Piazza Cavour 12, 12037 Saluzzo (CN).
Apertura: venerdì, ore 21-23.
Contatti: 0175.249370, info@caisaluzzo.it.

http://www.caisaluzzo.it

Savigliano

Nell’autunno 1945, a Savigliano, un gruppo di appassionati di montagna aderisce al Club Alpino Italiano configurandosi come sottosezione del CAI UGET di Torino; già nel settembre 1946 si costituisce come sezione autonoma. Da allora il sodalizio svolge un’intensa attività, che spazia dall’organizzazione di gite di tipo escursionistico, alpinistico e scialpinistico alla creazione e gestione di un rifugio (il Savigliano a Pontechianale) e di due bivacchi (il Bertoglio e il Berardo, sempre in Valle Varaita); dalla manutenzione dei sentieri (di montagna, come il Lanzetti o il Nadu Chiavassa alla Cresta Savaresch, entrambi in alta Valle Varaita; di pianura, come il Pacifico lungo il Maira, in direzione Cavallermaggiore) alla collaborazione con le altre sezioni; dall’organizzazione di serate di proiezioni alla partecipazione a manifestazioni sportive di vario tipo, dall’istituzione di una Scuola Intersezionale di Alpinismo e Scialpinismo, alla creazione di un gruppo di Alpinismo Giovanile. Attualmente la sezione conta circa 650 soci.

Sede: Via Pylos 29/D, 12038 Savigliano (CN).
Apertura: giovedì, ore 18-19.30; venerdì, ore 21-23.
Contatti: 0172.33472, info@caisavigliano.it.

http://www.caisavigliano.it

Savona

Dopo la Ligure di Genova, la Sezione di Savona è la più antica della Liguria: nasce infatti nel 1884, grazie all’industriale Evaristo Benech, che per diversi anni ne sarà anche presidente. Molti illustri uomini di montagna si sono succeduti alla presidenza: tra questi, negli anni Novanta, Annibale Salsa, che tra il 2004 e il 2010 ricoprirà la carica più alta del CAI, apportando un forte spirito innovativo.

Dopo il primo pionieristico periodo, dedicato soprattuttoall’escursionismo di matrice scientifica, l’attività si indirizzò presto verso l’’alpinismo, dalle Alpi Liguri ai 4000 delle Alpi valdostane, con numerose imprese alpinistiche e prime salite di rilievo. Oltre alla sempre intensa attività escursionistica, alpinismo e scialpinismo sono sempre stati il cuore della sezione: la fondazione dello Sci Club risale al 1928, mentre a partire del 1955 verranno istituiti i corsi di alpinismo, e dal 1971 quelli di scialpinismo.

Nel 1991, la nascita del Gruppo Grotte ufficializza l’intensa attività di esplorazione del mondo sotterraneo. La sezione è sempre aperta a nuove esperienze, e a partire dai primi anni Novanta si è fatta promotrice, con ricchi programmi di attività, della frequentazione ecocompatibile dei sentieri di montagna sulle due ruote. Nel 1999 nasce il primo corso di cicloalpinismo.

La sede sociale e la ricca biblioteca associata, inizialmente ospitate in un locale di Via Montenotte, si insediarono nel 1891 nella bellissima e prestigiosa sede, ai piani alti del teatro cittadino, che rimase attiva fino al forzoso trasferimento nel 2004 per urgenti lavori di ristrutturazione. La sede attuale si trova presso la ex-circoscrizione delle Piramidi, in riva al Letimbro.

Nel 1948 un gruppo di soci decise di costruire un rifugio, il Savona, alle falde del Monte Antoroto, in Valle Tanaro, mentre nel decennio successivo venne recuperato un edificio militare in Valle Stura, realizzando il Rifugio De Alexandris-Foches al Laus, che verrà poi completamente ristrutturato nel 1998.

La sezione conta attualmente più di 900 soci, compresi quelli delle storiche sottosezioni Val Bormida e Cengio, e propone ogni anno un calendario di attività con oltre cento iniziative, dalle escursioni in montagna per i piccolissimi all’alpinismo d’alta quota. Dal 2004, grazie a un punto di confine con la provincia di Cuneo, la sezione è entrata a far parte del sodalizio Le Alpi del Sole.

Sede: Via alla Rocca di Legino 62, 17100 Savona (SV)
Apertura: martedì (da ottobre a maggio) ore 18-19; venerdì, ore 21-22.30.
Contatti: 019.854489, sezione@caisavona.it.

http://www.caisavona.it

Sottosezione Ezio Billia, Cengio

Sede: Via Roma, 17056 Cengio (SV).
Apertura: mercoledì, ore 21-23, cai.cengio@libero.it.

http://www.caicengio.it

Sottosezione Val Bormida

Sede: Via Roma 1, Porta Soprana, 17014 Cairo Montenotte.
Apertura: giovedì, 21-22,30, cai.valbormida@gmail.com.