Dal ritorno del lupo “all’ombra delle colline” alle Langhe prima del boom: due serate per capire e riflettere
Organizzate dalla Sezione CAI di Alba il 17 e il 24 aprile, sono a ingresso libero e gratuito fin a esaurimento posti

La Sezione Cai di Alba ha programmato, nella propria sede, in Via Cristo Re 5, due serate per i propri soci e simpatizzanti interessati alle problematiche naturalistiche e appassionati della propria terra.
Il primo incontro, Il lupo dalle Alpi alla pianura, fissato per venerdì 17 aprile alle ore 21, riguarda il ritorno del lupo, anche nelle Langhe, argomento divisivo che deve essere affrontato senza pregiudizi e visioni preconcette.
Dunque il punto di vista scientifico di Giovanni Ercole, veterinario referente per la fauna selvatica dell’Asl CN2, oltre a quello di Ettore Chiavassa, gruppo monitoraggio progetto WolfAlps settore Roero,
e di Sergio Boffa, gruppo monitoraggio Lupi Langa, potrà essere utile per illustrare le varie problematiche inerenti la convivenza tra specie, nel rispetto di entrambe: uomini e lupi.
Perché la storia insegna che sterminare non è mai stata una soluzione…
A seguire, venerdì 24 aprile alle ore 20.24, un “piccolo” film indipendente subito diventato un “cult” della stagione cinematografica 2024: Onde di terra, di Andrea Icardi: «un gioiello che racconta la Langa partendo dalle donne che l’hanno resa grande» (La Voce di Alba).
Il film racconta le Langhe prima che diventassero uno dei luoghi più amati e visitati al mondo. Realizzato con fedeltà storica, Onde di terra narra la società in trasformazione degli anni Settanta e la crisi d’identità di luoghi e persone, che, pur nella difficoltà, sono rimasti a vivere tra le colline. A rendere tutto più intenso, alla storia di Andrea Icardi si aggiungono la suggestiva fotografia di Lorenzo Gambarotta e la coinvolgente colonna sonora di Enrico Sabena, oltre alle sorprendenti interpretazioni di Erica Landolfi, Paolo Tibaldi e Lucio Aimasso.
Nelle Langhe degli anni Settanta, spopolate dall’industrializzazione, i bacialé (mediatori di matrimoni) si prodigano per combinare nozze per corrispondenza tra i contadini del posto e le donne del Sud. È così che, con l’intermediazione di Remo, Fulvia si decide a lasciare Brancaleone, il paese in Calabria dove fu confinato Cesare Pavese negli anni Trenta per sposare Amedeo, salvo scoprire, una volta arrivata al Nord, che l’uomo le cui lettere l’avevano fatta innamorare non era chi le era stato fatto credere. A quel punto, con straordinaria tempra umana, la ragazza prenderà una decisione coraggiosa.
Per approfondire, la scheda ufficiale, la recensione (una tra le tante), e il trailer del film.
Ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti.
Venerdì 17 serata Lupi dalle Alpi alla Pianura
Venerdì 24 serata film Onde di Terra