A passo lento: con la proiezione del cortometraggio di Cristina Saimandi si chiude il programma primaverile della rassegna Montagne di Sera 2026
Appuntamento venerdì 22 maggio alle ore 21 presso il Castello della Manta


Per l’ultimo appuntamento di questa primavera di Montagne di Sera del CAI Monviso, sarà nostra ospite Cristina Saimandi con il cortometraggio A passo lento. Capogrillo e il Re di Pietra.
L’incontro si terrà grazie alla collaborazione tra il CAI Monviso e il Castello della Manta, che dura ormai da alcuni anni. Il castello ospiterà, infatti, la serata presso la sua prestigiosa sede.
L’appuntamento apre il fine settimana che il Castello dedica alle Camminate nella Biodiversità, svolte in collaborazione con il Parco del Monviso (sostenitore anche di Montagne di Sera) in occasione della Giornata Mondiale della Biodiversità.
L’incontro, a ingresso libero, è dunque frutto della virtuosa collaborazione tra diversi attori del territorio del Monviso.

Di seguito, la descrizione del progetto A passo lento..
Il progetto di cortometraggio e mostra A passo lento nasce da un’idea di Cristina Saimandi, docente, artista e appassionata di montagna e arrampicata.
In campo artistico, la sua ricerca indaga il sottile filo che unisce la natura e la cultura. Un filo che, oggi più che mai, è da ricucire e preservare. Con A passo lento nasce l’idea di intersecare le sue grandi passioni: montagna, natura, arte. Con l’obiettivo di far riflettere su questi temi, l’artista intende realizzare un cortometraggio e una mostra.
Nel progetto, la montagna è simboleggiata dal Re di Pietra. Attirata dalla sagoma del Monviso che si staglia di fronte alla sua abitazione, Saimandi ha deciso di tornare in vetta dopo parecchi anni, su quel rigo fra la terra e il cielo di cui parla lo scrittore e freeclimber Erri De Luca.
Ha intrapreso così un cammino a piedi (da qui il titolo A passo lento) che, dalle campagne della provincia cuneese, l’ha condotta fino alla cima, esplorando se stessa e il senso profondo della vita.
Il cammino sarà il mezzo per ritrovare il dialogo con la natura e il mistero della montagna. Un dialogo che è stato stimolato da alcune sue opere d’arte, allestite in maniera transitoria e sostenibile lungo il percorso. Questa esperienza artistica ed esistenziale ha previsto una doppia restituzione: un cortometraggio e una mostra. Il progetto è così diventato corale e condiviso, nel quale Cristina Saimandi (artista e protagonista) è stata affiancata da Valentina Ruffa (trattamento), Paolo Ansaldi (regia), Massimiliano Cerioni (suoni) e Marco Enrico Giacomelli (curatela artistica). Le riprese si sono svolte tra giugno e settembre 2025. Il cortometraggio e la mostra sono diventati fruibili tra l’inverno 2025 e la primavera 2026.
Il progetto è stato promosso dall’associazione Idearte e prodotto da Vdea, con il patrocinio di: Parco del Monviso, Unione Montana Valle Varaita, Terres del Monviso, Comune di Savigliano, Sampeyre e Frassino, CAI Monviso Saluzzo, CAI Savigliano.