Traversata da Nasagò a Ormea

Escursionismo Alpi Liguri Roberto Pockaj

Nelle fredde giornate di tardo autunno o con lo sciogliersi delle nevi ad inizio primavera, i solatii versanti alle spalle di Ormea costituiscono il terreno ideale per piacevolissime escursioni. Ci si sposta in un dedalo di vecchie mulattiere, tra decine di borgate – molte abbandonate – e numerose frazioni, alla scoperta delle tracce lasciate dalle popolazioni che hanno abitato queste montagne per secoli. E lungo il cammino, decine di piloni votivi, alcuni dei quali custodiscono pregevoli affreschi, accompagnano ancor oggi silenziosi i passi degli escursionisti. La traversata qui proposta, parte del tracciato della Balconata di Ormea e della Via Alpina, utilizza la linea ferroviaria Ceva-Ormea per il rientro al luogo di partenza.

Punto di partenza: Stazione FF.SS. di Eca-Nasagò 659 m
Dislivello: 560 m
Tempo di salita: 3,50 ore
Difficoltà: E
Cartografia: IGC 1:50.000 n.8, Alpi Marittime e Liguri; Alpi senza Frontiere 1:25.000 n.3, Marguareis Mongioie; Blu Edizioni 1:25.000 n.2, Alpi Liguri Parco Naturale Alta Valle Pesio e Tanaro
Sitografia: www.alpicuneesi.it/itinerari/valletanaro/index0115.htm; www.caiormea.it/sentieri.html
Bibliografia: A. Parodi – R. Pockaj – A. Costa, Nel cuore delle Alpi Liguri, Andrea Parodi Editore, 2012.

Accesso stradale. Da Ceva si risale la Val Tanaro superando Garessio. Pochi chilometri prima di raggiungere Ormea, sulla sinistra della S.S. 28, si incontra la minuscola stazione FF.SS. di Eca-Nasagò. Un piccolo spiazzo consente di posteggiare alcune auto.

Itinerario. Di fronte alla stazione di Eca-Nasagò un sentiero sale a Santa Libera e quindi alla chiesa di San Giacomo di Eca (854 m). Qui si piega a sinistra lungo la Balconata di Ormea e si traversa a mezzacosta toccando le borgate Vacieu, Cariò ed Albra (1080 m), con la sua bellissima chiesa del Santo Sudario. Si prosegue per Villaro (1036 m) quindi, oltrepassata Borgata Lunghi, si abbandona la Balconata per imboccare la Via Alpina: una pista inerbita si stacca a sinistra dall’asfalto e discende, trasformandosi presto in mulattiera, in direzione di Ormea. Raggiunta una stradina asfaltata, si continua sempre in discesa fino al capoluogo. Il rientro avviene in treno (o bus sostitutivo) dalla stazione di Ormea (727 m).


Roberto Pockaj

Roberto Pockaj è nato a Genova nel 1967 ed è dottore di ricerca in ingegneria informatica ed elettronica. Appassionato di escursionismo e fotografia, dal 2003 è accompagnatore naturalistico in Piemonte e Guida del Parco delle Alpi Marittime. Collabora da diversi anni alla realizzazione di libri, articoli e carte escursionistiche riguardanti le Alpi cuneesi; è autore del sito www.alpicuneesi.it, interamente dedicato all'escursionismo in provincia di Cuneo.