Punta Marguareis

Escursionismo Alpi Liguri Roberto Pockaj

Se si parla di Alpi Liguri, non si può non menzionare la vetta più elevata, Punta Marguaréis, con i suoi 2651 metri sul livello del mare. Alle vertiginose pareti dall'aspetto dolomitico che incombono a nord, precipitando quasi verticali per centinaia di metri sul Vallone del Marguaréis, si contrappongono i versanti prativi che digradano assai meno severi verso meridione. E proprio sul versante meridionale del massiccio si trova una delle zone carsiche più importanti delle Alpi, con centinaia di grotte ed abissi che si aprono ora in verdi conche prative, ora in un pianori spogli, cui le bianche rocce calcaree conferiscono un aspetto quasi lunare.

Punto di partenza: Carnino superiore 1397 m
Dislivello: 1250 m
Tempo di salita: 4 ore
Difficoltà: E/EE
Cartografia: IGC 1:50.000 n.8, Alpi Marittime e Liguri; IGC 1:25.000 n.114, Limone Piemonte Valle delle Meraviglie, St. Dalmas de Tende; Alpi senza Frontiere 1:25.000 n.3, Marguareis Mongioie; Blu Edizioni 1:25.000 n.2, Alpi Liguri Parco Naturale Alta Valle Pesio e Tanaro
Sitografia: www.alpicuneesi.it/itinerari/valletanaro/index0104.htm e http://www.alpicuneesi.it/itinerari/valletanaro/index0105.htm www.anfablopir.com/gita.asp?mypage=marguareis2; escursioni.altervista.org/escursioni/escursione26.html;
Bibliografia: A. Parodi – R. Pockaj – A. Costa, Nel cuore delle Alpi Liguri, Andrea Parodi Editore, 2012.

Accesso stradale. Da Ceva si risale la Val Tanaro fino ad Ormea e quindi Ponte di Nava, dove si svolta a destra in direzione di Viozene. Alcuni chilometri oltre Viozene si imbocca, nuovamente a destra, la piccola stradina asfaltata che conduce a Carnino.

Itinerario. Da Carnino superiore si sale al Pian Ciucchea, oltre il quale si lascia a destra la diramazione per il Passo delle Mastrelle. Ai piedi di bastionate rocciose si guadagna quota e si raggiunge la Gola della Chiusetta (1800 m). oltre la quale si apre un pianoro prativo. Il sentiero si tiene sulla sinistra orografica del vallone e traversa in salita fino al vecchio Rifugio Don Barbera, poco oltre il quale si trova l’omonimo e più recente rifugio (2079 m), di proprietà del Parco del Marguareis. Alle spalle del nuovo rifugio, un sentierino sale in ambiente detritico al Colle della Gaìna (2358 m), quindi procede verso nord (breve facile balza rocciosa da superare con l’aiuto delle mani, I grado). Seguendo il crinale, ora ampio e prativo, si giunge infine alla grossa croce metallica posta in vetta (2651 m). Chi vuole aggirare il passaggio di I grado su roccia, dal Colle della Gaina può tenersi a destra, su una traccia segnalata che punta verso il Colle dei Torinesi e, ben prima di giungervi, a quota 2500 m circa, piega a sinistra risalendo per facile pendio fino alla vetta di Punta Marguareis.


Roberto Pockaj

Roberto Pockaj è nato a Genova nel 1967 ed è dottore di ricerca in ingegneria informatica ed elettronica. Appassionato di escursionismo e fotografia, dal 2003 è accompagnatore naturalistico in Piemonte e Guida del Parco delle Alpi Marittime. Collabora da diversi anni alla realizzazione di libri, articoli e carte escursionistiche riguardanti le Alpi cuneesi; è autore del sito www.alpicuneesi.it, interamente dedicato all'escursionismo in provincia di Cuneo.

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