L’anello del Rifugio Garelli

Escursionismo Alpi Liguri Roberto Pockaj

In alta Val Pesio si estende il nucleo originale del Parco Naturale Regionale del Marguareis, già Parco Alta Valle Pesio e Tanaro. Oltre alla presenza della Certosa, fondata nel 1173, la media valle vede la presenza di rigogliosi boschi di abete bianco, ora in purezza ora associati al faggio. Ai lussureggianti valloni laterali, ricchi di pascoli bovini e ruderi di vecchie cascine, si contrappongono le severe pareti rocciose del Massiccio del Marguareis, che incombono sui magri pascoli dell'omonimo vallone, sbarrando di fatto a sud l'alta valle. Il lungo anello proposto consente di fatto di attraversare quasi tutti gli ambienti del Parco.

Punto di partenza: Pian delle Gorre (1032 m)
Dislivello: 1000 m
Tempo di percorrenza: 6 ore
Difficoltà: E
Cartografia: IGC 1:50.000 n.8, Alpi Marittime e Liguri; IGC 1:25.000 n.114, Limone Piemonte Valle delle Meraviglie, St. Dalmas de Tende; Alpi senza Frontiere 1:25.000 n.3, Marguareis Mongioie; Blu Edizioni 1:25.000 n.2, Alpi Liguri Parco Naturale Alta Valle Pesio e Tanaro
Sitografiahttp://www.alpicuneesi.it/itinerari/vallepesio/index0707.htm e http://www.alpicuneesi.it/itinerari/vallepesio/index0704.htmhttp://www.vallepesio.it/vedi/151,il-rifugio-garelli-e-il-vallone-del-marguareis
Bibliografia: A. Parodi – R. Pockaj – A. Costa, Nel cuore delle Alpi Liguri, Andrea Parodi Editore, 2012.

Accesso stradale. Da Chiusa di Pesio si risale la Valle Pesio fino alla Certosa, dove si prosegue sulla stretta strada asfaltata che raggiunge Pian delle Gorre dove si lascia l’auto. Posteggio a pagamento in alta stagione.

Itinerario. Da Pian delle Gorre si sale su strada sterrata in direzione del Vallone del Saut, svoltando a sinistra sulla mulattiera per Pian del Creus (1296 m). Giunti sull’ameno pianoro attraverso uno splendido bosco di abete bianco, la salita continua nel Vallone di Serpentera fino ai pascoli che circondano il Gias Madonna (1653 m). Qui si piega a destra, traversando assai lungamente fino al Gias della Costa (1968 m). Superata la displuviale con il Vallone di Sestrera, si giunge al Gias Soprano di Sestrera (1842 m). Il Rifugio Garelli (1965 m), su un dosso ai margini del soprastante Pian del Lupo è ora in vista, e lo si raggiunge con una breve salita. Dal rifugio si divalla nel selvaggio Vallone del Marguareis; lasciato a sinistra il sentiero per il Passo del Duca si continua la discesa fino al Gias sottano di Sestrera (1331 m). Si ignora il sentiero di destra che risale verso il rifugio Garelli così come, poco dopo, si ignora il bivio sempre a destra per Pian del Creus. Con numerosi tornanti nel bosco ci si cala sulla strada sterrata che sale da Pian delle Gorre: percorrendola in discesa, verso destra, si torna al punto di partenza.


Roberto Pockaj

Roberto Pockaj è nato a Genova nel 1967 ed è dottore di ricerca in ingegneria informatica ed elettronica. Appassionato di escursionismo e fotografia, dal 2003 è accompagnatore naturalistico in Piemonte e Guida del Parco delle Alpi Marittime. Collabora da diversi anni alla realizzazione di libri, articoli e carte escursionistiche riguardanti le Alpi cuneesi; è autore del sito www.alpicuneesi.it, interamente dedicato all'escursionismo in provincia di Cuneo.