Dal 1° novembre 2026 il torinese Paolo Goitre sarà il nuovo gestore del Mongioie, in alta Valle Tanaro
Svolta “storica” nella conduzione del rifugio del CAI di Albenga

Il presidente della Sezione CAI di Albenga comunica che, a seguito della disdetta anticipata dell’attuale gestore Silvano Odasso e della conseguente pubblicazione della Manifestazione di Interesse pubblicata per individuare un sostituto, a partire dal 1° novembre 2026 il nuovo gestore del Rifugio Mongioie sarà Paolo Goitre, accompagnatore escursionistico ambientale, che assicurerà l’apertura del rifugio dal 1/5 al 15/10; altri periodi solo su prenotazione o previa comunicazione..
Desidero ringraziare il precedente gestore, Silvano Odasso, per il trentennale lavoro svolto nella gestione, che ha consentito al Rifugio Mongioie di prosperare e di essere conosciuto ben oltre l’alta Val Tanaro.
Al nuovo gestore, l’augurio di proseguire nella gestione in modo proficuo, in collaborazione con la nostra sezione e a beneficio dei soci del Club Alpino Italiano e di tutti i frequentatori e amanti della montagna.
Il presidente della Sezione di Albenga
Giovanni Barbero
Paolo Goitre
Nato a Torino il 29 giugno 1973, è accompagnatore naturalistico e guida escursionistica ambientale dal 2020.
Appassionato di montagna, socio CAI da molti anni, pratica abitualmente arrampicata, trekking, cicloturismo, MTB e scialpinismo.
Dopo una carriera più che ventennale come impiegato amministrativo, ha fatto dell’accoglienza nelle Terre Alte un progetto di vita. Ha gestito dal luglio 2020 al maggio 2023 il Rifugio Carlo Mollino a Gressoney St. Jean (AO) a circa 2000 metri di quota e aperto tutto l’anno; dal settembre 2023 al 2026 è stato gestore del posto tappa Casa Tonda a Coazze (TO), un nuovo nucleo di accoglienza turistica in una borgata semi abbandonata alle porte del Parco Orsiera Rocciavrè, e dal 2014 al 2026 ha gestito il B&B Al Molino, Valgioie (TO).
Nella gestione del Rifugio Mongioie, Paolo collaborerà con la moglie Cristina Targhetta, nata a Torino il 12 ottobre 1972, ingegnere edile cui condivide l’amore per la montagna e il progetto di vita e la cui famiglia è originaria dell’alta Val Tanaro (Bagnasco). Cristina porterà nella gestione oltre alle proprie capacità tecniche, la passione per la cucina e l’esperienza maturata nelle precedenti esperienze di gestione..