Cuneo Montagna Festival

Matteo Campia, il film

Descrizione dell'evento

Matteo Campia è stato un pilastro dell’alpinismo cuneese per circa un ventennio, nel periodo a cavallo della seconda guerra mondiale, venendo cronologicamente dopo Gianni Ellena, caposcuola indiscusso del decennio precedente.
Campia, più giovane di qualche anno portò avanti l’attività di Ellena nell’esplorazione alpinistica delle nostre montagne. In particolare, il suo nome resta legato a una importante via, tracciata insieme a Ellena nel 1945, sulla parete sud-ovest del Corno Stella, cima assurta a simbolo delle Alpi Marittime nel mondo alpinistico.
Campia inoltre allargò la sua attività al periodo invernale e a lui spetta anche il merito di aver fatto fare allo scialpinismo un passo in avanti senza precedenti nella frequentazione della montagna.
Da ricordare la traversata delle Alpi Marittime in sci che realizzò con l’amico Gino Vigna nel marzo del '54.
Tutto ciò, con l’apertura di trenta vie nuove e ventotto prime invernali, che andranno a costituire un curriculum alpinistico particolarmente significativo, gli valse l’ammissione al Club Alpino Accademico del CAI nel 1957, nonché la nomina a socio onorario del CAI nel 1995. Egli divenne così figura di riferimento per i giovani cuneesi che nei decenni successivi si avvicineranno all’alpinismo.

Un’introduzione alla figura di Matteo Campia verrà fatta da Fulvio Scotto, coautore con Angelo Siri del docufilm presentato nel corso della serata, nonché anch’egli accademico del CAI.

Interverranno inoltre, in rappresentanza dell’alpinismo torinese dell’epoca, l’accademico Dino Rabbi, autore della storica via che porta il suo nome sulla parete nord del Corno Stella, mentre a rappresentare gli alpinisti genovesi di quegli anni saranno presenti l’accademico Euro Montagna (autore delle Guide dei Monti d’Italia CAI-TCI dalle Alpi Apuane fino al Colle della Maddalena) e Salvatore Gargioni.
La voce dei cuneesi sarà portata da Mauro Manfredi, Elio Allario e Gianni Bernardi che frequentarono Matteo Campia, e da alcuni esponenti della forte generazione successiva, quella dei Savio e dei Ravaschietto.
Presente anche Giovannino Massari e i giovani dell’ultima generazione.

Nel corso della serata verrà anche ricordato Angelo Siri, il forte alpinista savonese, filmaker e regista del docufilm su Matteo Campia, prematuramente scomparso nel mese di settembre prima di veder proiettato questo suo ultimo lavoro.

Presenta la serata Nanni Villani, direttore della rivista Alpidoc.

Cuneo, Centro Incontri della Provincia sala Einaudi
24 novembre 2017, ore 21, ingresso libero