Le Alpi Cuneesi

Nella classica partizione delle Alpi le montagne del Cuneese ricadono in tre diverse sezioni. Quella più meridionale è rappresentata dalle Alpi Liguri, per lungo tempo considerate parte integrante delle Alpi Marittime. Dal punto di contatto tra Appennini e delle Alpi, il Colle di Cadibona (provincia di Savona), le Liguri si allungano verso ovest fino a raggiungere il Colle di Tenda.

Il tratto più propriamente alpino, tra le valli Tanaro e Vermenagna, in provincia di Cuneo, comprende le principali cime di questo tratto della catena, tra cui il Marguareis, montagna simbolo della zona. Al Colle di Tenda le rocce a prevalente composizione calcareo dolomitica lasciano spazio agli gneiss e graniti del massiccio dell’Argentera e degli altri gruppi montuosi che formano le Alpi Marittime.

Il Colle della Maddalena segna il successivo punto di transizione. Qui hanno inizio le Alpi Cozie che, nella loro porzione meridionale, sono dominate dal Monviso, cima tra le più emblematiche dell’intero arco alpino. Anche in questo caso la natura delle rocce, in particolare nell’ampia zona a calcescisti con ofioliti, fa sì che i paesaggi si distacchino nettamente da quelli confinanti.
Sebbene più sfumati, anche i contorni dei modi di vivere e abitare la montagna sono comunque percepibili e portano a individuare tre mondi ben definiti.
Liguri, Marittime, Cozie formano così un microcosmo alpino in cui nello spazio di pochi chilometri troviamo concentrata una incredibile varietà di ambienti alpini.